Fin dai primissimi giorni in cui Alessandro Finelli ha cominciato a disegnare la sua Fortitudo, con un'attenzione particolare alle regole della Serie A Dilettanti che prevedono quattro giocatori "under" a fianco dei sei "senior", in cima alla lista delle preferenze per il primo spot di giovane c'è stato proprio Salvatore Genovese. Siciliano cresciuto cestisticamente alla scuola della Pallacanestro Varese, rispetto ai pari età può già vantare un'esperienza importante. Due anni fa, titolare nella squadra satellite dell’ABC in B2, si è messo in luce segnando 20 punti di media a partita, risultando tra i migliori realizzatori di tutto il torneo, nonché vincendo il titolo di capo cannoniere dei playoff. Richiamato con merito in prima squadra, l’anno scorso ha vissuto all’interno del gruppo varesino la conquista della promozione dalla Legadue alla Serie A, rispondendo presente ad ogni chiamata in campo del coach Pillastrini, e totalizzando 13 gare con 9.4 minuti e 3.7 punti di media, compreso un un “high” in doppia cifra di 11 punti. Proprio Stefano Pillastrini, profondamente legato ad Alessandro Finelli fin dai primissimi tempi insieme in Fortitudo per poi avere lavorato insieme anche a Montecatini e Montegranaro, sarà stato il primo a confermare ad Alex la bontà della scelta compiuta, lui che appunto aveva saputo ben valorizzare la caratteristica principale di "Totò", ovvero la mano morbidissima dalla lunga distanza, come dimostra il 12/23 totalizzato l’anno scorso a Varese per il 52.2%. Sapendo bene, Finelli come Pillastrini, che il talento di tiro dovrà essere necessariamente soltanto un punto di partenza per lui, perché il traguardo dovrà essere quanto più elevato possibile. Salvatore Genovese ha infatti i fondamentali di una guardia ma anche il fisico di un'ala piccola, che in Serie A Dilettanti può andare anche ad avvicinarsi a canestro sfruttando i mis-match e trasformandosi in un'ala forte tattica. Proprio la chiarezza degli obiettivi che vuole perseguire e della strada necessaria per raggiungerli, fa di lui un lavoratore instancabile, e nessuno ormai al PalaDozza si stupisce nel vederlo fermare per ore al termine degli allenamenti di squadra, svolgendo un lavoro aggiuntivo fatto di salto con la corda, corsa, gradoni, scatti, e poi ogni varietà di tiri, dalla lunga distanza così in entrata imponendosi di terminare in schiacciata. Come il primo Rocky Balboa, asciugamano al collo, esce dal campo soltanto dopo aver eseguito il proprio "work out". Trovando l'immancabile fidanzata Marianna ad aspettarlo pazientemente. Ma lavoro e pazienza sono proprio le qualità di Salvatore Genovese: e se ha firmato un contratto biennale con la Fortitudo, è proprio perché vuole arrivare in alto. Già da anni nell'orbita delle nazionali giovanili azzurre, tra raduni ed esperienze ha disputato i Mondiali Universitari a Belgrado.
LA SCHEDA
Ruolo: Guardia-Ala
Altezza: 198 cm
Peso: 103 kg
Data di nascita: 13.10.1987
Luogo di nascita: Erice (Trapani)
Nazionalità: Italiana