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Gennaro Sorrentino
Ti bastano pochi minuti in compagnia di Gennaro Sorrentino per comprenderne immediatamente la straripante simpatia. E quel suo essere "scugnizzo" da buon napoletano verace, che gli fa sempre avere la parola pronta, ma anche e soprattutto un sorriso per tutti. Era davvero un bambino, quando giocava nelle giovanili biancoblù. Ma riuscì a conquistarsi la chiamata in prima squadra per allenarsi insieme ai "grandi", mettendosi alla prova giorno dopo giorno e comprendendo che mettendocela tutta fino in fondo avrebbe davvero potuto fare del basket la propria strada. E così è stato, perché sul carattere e la grinta di Gennaro Sorrentino nessuno ha mai avuto alcun dubbio. Elemento assolutamente eclettico, playmaker d'istinto capace però anche di giostrarsi in posizione di guardia, così come di frenare corse ed irruenza quando il coach glielo chiede, è un atleta che sa spingere forte nell’uno contro uno, andando fino in fondo o aprendo il gioco per i compagni, e quando riceve coi piedi oltre l'arco mostra un tiro estremamente efficace. Arrivato nelle giovanili biancoblù nel 1999, conquistò subito lo scudetto Allievi con il gruppo allenato da Federico Politi. Negli anni successivi, alle giovanili cominciò dunque a sommare gli allenamenti con la prima squadra, nonché le prime esperienze in prestito, proprio in B1 al Gira Ozzano debuttando con 4.9 punti e 2.1 rimbalzi di media, e poi alla Virtus 1934. Nel 2005/2006 il passaggio a Cecina, conquistando il posto da titolare in quintetto e rispondendo con 10.9 punti di media (58.7% da due, 35.2% da tre e 71.2% ai liberi). L’anno seguente approda a Sant’Antimo, dove resterà per due stagioni incrementando prestazioni e cifre: dai 12.1 punti e 2.3 rimbalzi del primo anno ai 15.7 e 2.7 del secondo, giocando sempre da titolare. Lo scorso anno sale di categoria, chiamato da Imola a fare il play titolare in Legadue, risponde con 8.0 punti, 1.9 assist e 1.8 rimbalzi, con un high di 20 punti contro Jesi (6/7 da due, 2/3 da tre e 2/2 ai liberi) andando altre 7 volte in doppia cifra, ma la squadra si salverà solo attraverso il ripescaggio. Di fronte alla chiamata della Fortitudo, non ha esitato nemmeno per un istante: sesto senior designato, non gli fa paura partire dalla panchina, anche perché davanti ha quel Davide Lamma dietro al quale è cresciuto da ragazzino, e perché i suoi minuti poi sa che li giocherà, meritandoseli tutti e restando in campo spesso e volentieri nelle situazioni più frizzanti. Quelle che piacciono a lui. 
LA SCHEDA
Ruolo: Playmaker
Altezza: 190 cm
Peso: 80 kg
Data di nascita: 19.09.1985
Luogo di nascita: Napoli
Nazionalità: Italiana
VIDEO


IL ROSTER
  4     Alejandro MURO - 1974, 185, Guardia
  5     Matteo MALAVENTURA - 1978, 195, Guardia-Ala
  6     Jacopo BORRA - 1990, 212, Centro
  7     Alessandro CITTADINI - 1979, 207, Ala-Centro
  8     Silvio GIGENA - 1975, 200, Ala
  9     Davide LAMMA (Cap.) - 1976, 191, Playmaker
10     Jordan LOSI - 1980, 182, Play-Guardia
11     Salvatore GENOVESE - 1987, 198, Guardia-Ala
12     Matteo MONTANO - 1992, 183, Playmaker
14     Francesco QUAGLIA - 1988, 207, Centro
15     Gennaro SORRENTINO - 1985, 190, Playmaker
16     Marko MICEVIC - 1989, 200, Ala
20     Gabriele FIN - 1990, 195, Guardia

STAFF TECNICO

Alessandro Finelli     Capo Allenatore
Michele Teglia Vice Allenatore
Matteo Angori Vice Allenatore
Samuele Pillastrini Assistente Allenatore
Renzo Colombini Preparatore Atletico
STAFF MEDICO

Stefano Quadrelli Medico Sociale
Stefano Guggi Medico Sociale
Sergio Sgarzi Medico Sociale
Massimo Simonetta Fisioterapista
Abele Ferrarini Fisioterapista


 
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