31 maggio 2010, 13:18
EFFE & SAN SEVERO, DA APPLAUSI
Ritorno a casa, nella notte. Senza poter dimenticare


Ritorno a casa, nella notte. Il pullman biancoblù ha risalito la Penisola, arrivando al PalaDozza poco prima delle tre e trovando pure alcuni amici e tifosi ad aspettare i protagonisti della doppia impresa. Come Olly della Trattoria Bertozzi, che non poteva mancare un saluto dal momento che poche ore dopo sarebbe partito per il Sudafrica, chiamato a fare il cuoco a Casa Italia per i Mondiali di calcio. Altri amici, la Fortitudo li ha salutati prima di mettersi in viaggio, dall'arbitro Paolo Mazzoleni che insieme alla moglie ha affrontato l'intera trasferta pugliese, al magistrato Giovanni Spinosa che ha fatto di tutto per esserci, ad altri ancora, un centinaio circa i tifosi biancoblù presenti. Accolti nuovamente all'ingresso del Palasport Falcone e Borsellino dagli applausi del pubblico di San Severo, ricambiati, e addirittura rifocillati durante l'intervallo dal patron Raffaele Mazzeo, salito in curva a regalare ai ragazzi i taralli pugliesi. Una volta di più, la straordinaria accoglienza ed amicizia che abbiamo ricevuto da tutta la Mazzeo Cestistica San Severo merita la citazione. Onestamente, è stato qualcosa che è andato oltre quel senso di ospitalità al quale pure hanno dimostrato di tenere tantissimo. Altrettanto onestamente, raramente abbiamo vissuto qualcosa di simile sui campi di Serie A. Nei giorni che precedevano gara 1, il responsabile della comunicazione di San Severo Pino Pistillo aveva pubblicato sul sito ufficiale giallonero un articolo in cui raccontava con emozione la sfida che li attendeva: emozione per trovare una squadra dalla storia e dal blasone della Fortitudo, ed emozione per avere l'opportunità di dimostrare la stessa passione, la stessa professionalità, gli stessi valori. Quel rapporto che si è immediatamente instaurato tra tutte le componenti - mai un problema tra le due tifoserie, pur entrambe caldissime, durante tutta la serie - ci ha veramente fatti sentire "vicini". Magari non succede spesso, ma quando accade è bello e giusto raccontarlo. Lo avevamo già fatto tra gara 3 e gara 4, perché non era qualcosa legato al risultato o alla fine della serie, anzi. Quella stessa atmosfera si è ripetuta ieri, col patron Mazzeo che ha accolto il sottoscritto e i giornalisti bolognesi presenti (Francesco Forni, Mirco Melloni ed Enrico Faggiano) con delle bottiglie di vino pugliese doc in omaggio, così come il Direttore Sportivo Mario Del Vicario ha regalato al nostro Renato Nicolai orecchiette ed olio, ovvero i prodotti di giustamente va orgogliosa la Puglia e ne approfittiamo, qui, per dar voce anche al suo ringraziamento personale, oltre a quello ufficiale per il premio ricevuto a nome della Società insieme ad Alex Finelli. Piccole, grandi cose. Come il saluto, sempre col sorriso, che la preparatrice atletica di San Severo Antonella Bevilacqua, campionessa di salto in alto con all'attivo Olimpiadi, Mondiali e le competizioni più importanti, ha riservato uno per uno a tutti i componenti della Effe, così come ai giornalisti bolognesi (l'invaghito Faggiano in primis...), sottoponendosi al rito delle foto ricordo che si sono sprecate. Con lo stesso sorriso, seppur bagnato delle lacrime che testimoniavano quanto ci tenesse, ha salutato i biancoblù a fine serie, e giustamente il patron Mazzeo può andare orgoglioso della propria scelta se vogliamo controcorrente di portarla nel basket, svolgendo un lavoro preziosissimo nello staff di San Severo (il cui medico sociale  Lorenzo D'Arenzo ha effettuato personalmente le radiografie a Micevic) guidato dal coach Piero Coen. Al quale, come a tutti i giocatori gialloneri, ci siamo sentiti di fare i complimenti alla fine di ciascuna di queste partite: perché è stata una serie bellissima e molto combattuta, in cui la loro motivazione di sfidare la Effe aveva molto di quel "credo" in cui i fortitudini si riconoscono, e chissà che anche questo non abbia dettato in parte quella decisione forse "a sorpresa" di giocare quasi tutta gara 4 difendendo a uomo, col senno di poi ci piace considerarlo un tributo ai suoi giocatori, che sono stati capaci di mantenersi aggrappati alla partita non soltanto grazie alle alchimie delle zone miste, ma anche mettendosi faccia a faccia con i biancoblù, così come è stato davvero bella la sua sfida tecnica e tattica con Alex Finelli. Piccole, grandi cose che rimarranno, facendoci ricordare a lungo questa serie. Come la passeggiata nel centro storico di Lucera, sabato sera, insieme a tutto lo staff biancoblù, con il Presidente del Lucera Basket Guglielmo Ferosi e la Dirigente Accompagnatrice Annaclaudia Bonghi a farci da "guide" (nonché farci provare le specialità della Pasticceria del Duomo...), e la cordialità del personale del Palace Lucera Hotel. A tutte le persone che abbiamo avuto il piacere di conoscere, dal patron Raffaele Mazzeo a tutti i componenti della Cestistica San Severo, ai tifosi gialloneri, va una volta di più il nostro sincero ringraziamento. Con le loro attenzioni,  lo ammettiamo, ci hanno fatto sentire ancora più orgogliosi di quella Effe che portiamo indosso e dentro. Nel lungo applauso che i giocatori biancoblù hanno rivolto al pubblico pugliese al termine della serie accomuniamo tutta la Fortitudo, tutti quanti noi.

Michele Forino


E SAN SEVERO RISPONDE: "FORTITUDINI, AMICI E FRATELLI"



La PHOTOGALLERY di Gara 4 Mazzeo San Severo-AMORI Bologna


Il VIDEO con gli highlights di Gara 4 Mazzeo San Severo-AMORI Bologna




 
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