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09 novembre 2009, 12:00
FORTITUDO.IT, QUARTA EDIZIONE
Nasce il nuovo Fortitudo.it. Quarta edizione del rapporto nato nell’estate 2001 tra Fortitudo Pallacanestro e Oiko (2001, 2003 e 2005 le precedenti), che si è cementato andando ben oltre il semplice legame iniziale sul web. E con già un paio di edizioni precedenti alle spalle in casa Fortitudo, nel 1997 quando l’Aquila fu davvero la primissima a sperimentare il pianeta internet (con lo Studio Fabbi), e nel 1999 quando insieme a Esperia (poi MpWeb, ovvero Media Partners) si issò in testa al movimento da cui sarebbe nato il circuito Telebasket, riuscendo però a conquistarsi e salvaguardare grazie ai “numeri” la propria autonomia. Da lì, appunto, nell’estate del 2001 arrivò la scelta di provare a… staccarsi ancora: perché un prodotto come il basket non poteva essere presentato a tifosi di squadre diverse in modo unico né univoco, né tantomeno limitandosi a cambiare il colore delle pagine a seconda di quelli sociali dei...
Nasce il nuovo Fortitudo.it. Quarta edizione del rapporto nato nell’estate 2001 tra Fortitudo Pallacanestro e Oiko (2001, 2003 e 2005 le precedenti), che si è cementato andando ben oltre il semplice legame iniziale sul web. E con già un paio di edizioni precedenti alle spalle in casa Fortitudo, nel 1997 quando l’Aquila fu davvero la primissima a sperimentare il pianeta internet (con lo Studio Fabbi), e nel 1999 quando insieme a Esperia (poi MpWeb, ovvero Media Partners) si issò in testa al movimento da cui sarebbe nato il circuito Telebasket, riuscendo però a conquistarsi e salvaguardare grazie ai “numeri” la propria autonomia. Da lì, appunto, nell’estate del 2001 arrivò la scelta di provare a… staccarsi ancora: perché un prodotto come il basket non poteva essere presentato a tifosi di squadre diverse in modo unico né univoco, né tantomeno limitandosi a cambiare il colore delle pagine a seconda di quelli sociali dei club di appartenenza. Si diceva che il basket doveva darsi un’immagine comune, su internet, per seguire il modello della NBA: dove, però, sono stati invece velocissimi nel differenziare il prodotto, con “motore” e “alberi” unici per tutte le franchigie, ma ciascuno a comunicare, riempire, differenziare anche profondamente le proprie pagine come meglio crede. Ecco, la Fortitudo questa scelta l’ha fatta fin dall’inizio. Perché è questa la sua storia, ed è questa la strada che le ha permesso, soprattutto nei decenni in cui la Bologna ricca era la rivale bianconera, di conquistare ugualmente spazi e attenzioni, prim’ancora dell’ascesa ripidissima da metà Anni Novanta in avanti che ha cambiato completamente lo scenario. Oggi, dopo la burrasca estiva che ha reso necessaria la “ripartenza”, questo credo Fortitudo è ancora più attuale, fondamentale, vivo. E, concentrandoci sul pianeta internet, ci sono proprio i “numeri” a ripagare la Fortitudo degli sforzi fatti: oltre 6.000 visitatori unici al giorno nel mese di settembre – il primo nella storia biancoblù in Serie A Dilettanti – superando qualsiasi squadra dell’attuale Serie A, e aggiungendo quasi duemila visitatori ulteriori in occasione delle partite, e circa 15.000 visualizzazioni nello stesso arco di tempo dei video biancoblù. Senza scomodare i record storici – i 13.298 visitatori del giorno successivo alla conquista dello scudetto 2005, tristemente superati dai 20.323 del giorno successivo alla retrocessione dello scorso maggio – questi numeri significano tantissimo. Perché sono persone, tifosi, appassionati. Ovvero la ragione principale di una scelta che si ripete dal 2001: quella di fare di Fortitudo.it il principale canale di comunicazione ufficiale della Fortitudo Pallacanestro. Leggi ed inserisci commenti
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